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"Fruits d'hiver"

Cortometraggio di finzione di genere fantastico, girato in 16mm

About the project

In una serra molto particolare, in un'epoca indefinita, un bambino vive con gli alberi. Non conosce il mondo esterno, ma le piante gli danno tutto quello di cui ha bisogno: cibo, compagnia, e pure delle emozioni. Una sera, durante uno dei suoi rituali con un tamburo vegetale, il bambino vede una figura umana passare dietro alle vetrate. Il giorno dopo il portone della serra è aperto. Il bambino esce e scopre un nuovo mondo, e una nuova stagione, l'inverno. La natura non è più così gentile con lui, ma ostile e fredda. Preso dalla disperazione il bambino farà una scoperta inaspettata.

Lasciandomi ispirare da atmosfere fiabesche vorrei porre lo sguardo su un bambino e sul mondo che gli appartiene. All’interno della serra vigono delle leggi fantastiche, che si avvicinano all’immaginario di un bambino solitario, il quale deve crearsi un proprio universo per combattere la noia. Il mondo esterno, opposto a quello della serra, si rivela una scoperta per il protagonista: un’altra stagione, delle nuove sensazioni, degli esseri sconosciuti. Il bambino si trova di fronte ad un bivio insidioso. Tuttavia non è la sua scelta ad interessarmi, ma piuttosto la sua esitazione. Non si tratta di una decisione semplice: vivere in un mondo di cui è l’unico sovrano o scegliere una comunità in un mondo quasi indomabile. Il contrasto tra questi due universi, il conflitto di sentimenti del protagonista, la natura mistica delle piante e la loro relazione con il bambino, l’ambiguità di una serra che è allo stesso tempo paradiso terrestre e prigione, l’identificazione del protagonista con gli alberi e con degli esseri che gli somigliano: questi sono gli equilibri che vorrei esplorare tramite questo progetto.

L'equipe tecnica per le riprese sarà composta quasi interamente da studenti in cinéma dell'ECAL:
Regista: Nikita Merlini
Aiuto regista: Agnese Làposi
DOP: Fanny Reynaud
Assistente camera: Maxime Beaud
Capo elettricista: Thibault Villard
Assistente elettricista: Léon Orlandi
Tecnici del suono: Myriam Guyénard, Alexandre Brulé
Capo decoratrice: Martina Vanini
Assistenti alla decorazione: Léa Mustaki, Lara Kocagöncü
Musica: Gaspard Colin
Logistica: Adèle Beaulieu, Nora Longatti

 

What are the funds for?

Il progetto sarà prodotto nell'ambito di un atelier di secondo anno all'ECAL e ha per scopo la realizzazione di un cortometraggio di finzione che verrà terminato in febbraio. A livello di budget circa 2/3 saranno coperti da me e dall'ECAL. La somma restante mi aiuterebbe enormemente a sostenere il costi di acquisto, sviluppo, digitalizzazione e invio delle bobine 16mm. Ci sono diverse ragioni dietro la scelta di girare in pellicola. Durante l'ideazione e la stesura del progetto il 16mm ci è parso subito la migliore scelta estetica per raccontare questa storia dalle tonalità fiabesche. Le esitazioni del protagonista e la delicatezza dei luoghi troverebbero la loro miglior espressione tramite la materia granulosa e indefinita della pellicola 16mm. Si tratta infatti di un racconto che necessita immagini che possano valorizzare la melanconia e l'ambiguità di un mondo indefinito dove i confini si confondono. Siamo coscienti della difficoltà di girare in pellicola, ma è proprio questa sfida che ci spinge a preparare le riprese con ancora più dedizione. Le prove camera, lo storyboard, le ripetizioni con gli attori e l'organizzazione sistematica delle risorse a nostra disposizione ci permetteranno di arrivare alle riprese con la concentrazione e l'energia di cui avremo bisogno.

About the project owner

Sono uno studente al secondo anno di cinema all'École cantonale d'art di Losanna (ECAL). Questo semestre è dedicato alla realizzazione di un cortometraggio di finzione nell'ambito di un atelier curato dal regista Yann Gonzalez.